Pesaro: visitare la città a piedi in una giornata

Pesaro è capoluogo di provincia insieme ad Urbino, si affaccia sull’Adriatico e nelle Marche è il secondo comune per popolazione dopo Ancona.

Perché scegliere Pesaro

Pesaro è città di mare, meta turistica molto ambita per i suoi 10 chilometri di spiagge e stabilimenti balneari, bandiera blu dal 2005. Ci troviamo nella patria di Gioacchino Rossini, genio indiscusso della musica di tutti i tempi, il compositore nacque qui e vi rimase molto legato.

Pesaro è anche la città della bicicletta, mezzo molto utilizzato e amato per gli spostamenti all’interno della città. Nasce infatti proprio qui la Bicipolitana, un insieme di percorsi ciclabili che collegano diverse zone della città. Pesaro è terra di piloti e motori, tutti conosciamo oggi la storia di Valentino Rossi, che nacque a Tavullia un paesino sotto la provincia di Pesaro, ma la città vide anche la nascita di Tonino Benelli, uno dei più talentuosi piloti a cavallo degli anni ’20 e ’30.

La città di Pesaro ha un ricco patrimonio culturale tra musei aree archeologiche, teatri, biblioteche, chiese, palazzi ed eventi. Lo stesso patrimonio importante che ha portato questa città ad essere eletta Capitale Italiana della Cultura del 2024.

Vi innamorerete di Pesaro e dei suoi dintorni, è una promessa.

Scopri la città con visite guidate animate

Ritengo che la visita guidata in un posto che non conosciamo o che conosciamo ma vogliamo approfondire, sia sempre un valore aggiunto, perché ci permette di conoscere e scoprire aneddoti che altrimenti non avremmo la possibilità di sapere.

Per la vostra permanenza a Pesaro, vi consiglio le visite guidate di APAhotels, Associazione Pesarese Albergatori, che vi saprà deliziare con piacevoli visite guidate animate.

La particolarità di questi tour si trova nel racconto animato della città da parte dei personaggi illustri che caratterizzano il luogo. In questo specifico caso faremo 3 importanti incontri con Gioacchino Rossini, Tonino Benelli e  Oreste Ruggeri.

Pesaro: visitare la città a piedi in una giornata
Foto di APAhotels

Partiamo alla scoperta di Pesaro

La Palla di Arnaldo Pomodoro

La Sfera in bronzo dorato è il simbolo identificativo di Pesaro. L’artista crea questa enorme spaccatura all’interno della sfera come metafora del mondo, tutto ciò che l’uomo crea, allo stesso tempo distrugge. Cita le seguenti parole:

«La superficie lucida rispecchia ciò che c’è intorno, restituendo una percezione dello spazio diversa da quella reale, e crea mistero. Rompere questa forma perfetta mi permette di scoprirne le fermentazioni […] Ed è ciò che vediamo dentro a parlare, a creare emozione […] Nel mio lavoro vedo le crepe, le pareti erose, il potenziale distruttivo che emerge dal nostro tempo di disillusione.»

La Palla di Pomodoro ha tre esemplari al mondo. A Pesaro, a Roma davanti la Farnesina e a New York.

Pesaro: visitare la città a piedi in una giornata

Il Villino Ruggeri

Oreste Ruggeri era un noto farmacista pesarese che aveva fatto fortuna grazie ai suoi Glomeruli: I glomeruli Ruggeri, che servivano a dare buona salute e quindi felicità ed erano un rimedio contro l’anemia.

Ruggeri spesso andava a Parigi e così decise di costruirsi la casa al mare. Dopo aver visto tutti questi edifici floreali nei boulevard parigini, volle importare questo stile moderno a Pesaro. Nel 1907 venne terminata la sua villa in stile liberty.

villino ruggeri

Duomo di Pesaro

Ci dirigiamo verso il centro città e arriviamo alla Cattedrale di Santa Maria Assunta. Questo luogo è molto importante, non solo per il suo valore di culto, ma anche perché contiene notevoli opere artistiche, come gli splendidi mosaici.

Durante le invasioni dei Goti e dei barbari che ci sono state nel 500, le guerre hanno devastato molte parti della città. Questi mosaici infatti furono sepolti e coperti dai detriti. Nel 550 d.C. si decise di ricostruire la chiesa sopra quelle macerie, senza scavare come erano soliti all’epoca.

Nel Medioevo si decise di rifare la chiesa completamente ex novo, come mostra la facciata risalente al XII secolo. In quel periodo si rimetterà mano nuovamente ai mosaici laddove necessario. Oggi possiamo ammirare una splendida facciata in laterizio, un rosone circolare e un portale con arco gotico a sesto acuto.

La casa Gioacchino Rossini

Ci troviamo nel luogo in cui il compositore trascorse felice la sua infanzia. La casa natale di rossini è oggi un museo multimediale che consente l’ascolto di registrazioni di documenti e lettere per comprendere al meglio le vicende biografiche dell’artista.

Per ulteriori informazioni  visitate il sito: https://www.pesaromusei.it/casa-rossini/

Casa di Rossini

I musei civici e la Medusa

La sede dei musei civici è Palazzo Mosca, palazzo che in passato apparteneva alla famiglia Mosca, una delle più importanti e note dell’epoca.  Oggi troviamo in questo sito, dipinti arredi e oggetti di grandissimo valore.

Prima di entrare nel museo saremo sicuramente catturati dalla Medusa di Ferruccio Mengaroni: rappresentazione di se stesso con dei serpenti attorno alla testa. Si narra che la sorella invidiosa gli aveva mandato una maledizione, quindi i suoi bei capelli ricci si erano trasformati in serpenti e i suoi occhi pietrificavano chiunque lo guardasse. La sinistra sorte di quest’opera, quando venne allestita, fu che cadde addosso all’artista e lo uccise.

Musei civici
Medusa Mengaroni

La libreria all’aperto di Palazzo Mosca

Quest’opera è un allestimento dedicato a “Per Moïse et Pharaon” opera di Rossini che venne inscenata a Parigi. L’allestimento venne poi riproposto a Pesaro per rappresentare ed onorare la cultura ebraica.

Libreria all'aperto

Officine Benelli

Antonio Benelli era ultimo di sei fratelli, figlio di umile famiglia. La madre aveva terre a Tavullia, che dovette vendere perché i figli non ne volevano sapere nulla di agricoltura, piuttosto erano affascinati ed esperti dalla meccanica. Dunque la donna investì i guadagni per aprire una bottega, ed ecco che nel 1911 nacque la prima officina di meccanica di precisione. Qui riparavano motori, macchine, moto e poi iniziarono a costruire le prima moto: la 147 due tempi.

Tonino passò la sua gioventù in sella alle sue moto e gareggiando in tutta Europa. La sua carriera fu piena di trionfi e nell’arco di breve portò a casa diverse vittorie: il campionato d’Italia, il campionato europeo e vari gran premi all’estero. Benelli portò Pesaro alla ribalta nelle riviste sportive, dove si parlava sempre delle moto Benelli e di Tonino.

Fratelli Benelli

Conservatorio di Musica G. Rossini

Il conservatorio di musica nacque a Pesaro 1882 grazie al testamentario di Gioacchino Rossini. È una delle scuole di musica più importanti d’Italia e attrae ogni anno numerosi studenti interessati dai corsi di composizione, canto e interpretazione strumentale

Pesaro: visitare la città a piedi in una giornata
Gioacchino Rossini

Piazza del Popolo

Ci troviamo nel cuore della città di Pesaro, nell’incrocio esatto tra il cardo e il decumano. A far da protagonista, la fontana ricostruita nel 1960 (quella vecchia è andata distrutta), ai lati della piazza vediamo Palazzo Ducale, Palazzo Baviera e Palazzo Comunale.

Ora non mi rimane che augurarvi, buona permanenza a Pesaro. 🙂

Piazza del Popolo, Pesaro

Per ulteriori informazioni sulle visite guidate, visitate il sito: https://www.apahotel.it/

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