Cosa vedere a Varsavia – 10 cose da non perdere

Varsavia è oggi una città ricca di energia e fascino, frutto della grande rinascita del periodo post bellico. Chiese gotiche, palazzi neoclassici, case a schiera colorate, locali, ristoranti, negozi di souvenir testimoniano la forza di un paese che è rinato dalle sue macerie ed è diventato uno dei posti più belli del nord-est Europeo. Tante sono le attrazioni interessanti da visitare a Varsavia, ma ci sono 10 cose che sono un vero e proprio must!

1) Il vecchio centro storico della città.

In polacco, Stare Miasto, è uno dei distretti più antichi della città. Oggi, quando camminiamo nel centro di questa città così rigogliosa e colma di turisti occorre fermarsi e fare una riflessione. Come molti di voi già sanno, ben l’80% della città è stata rasa al suolo durante l’occupazione nazista della Seconda Guerra Mondiale iniziata nel 1939 e terminata nel 1944.

La città venne completamente ricostruita grazie all’intervento del pittore italiano Bernando Bellotto che nel 1768 creò accurati dipinti di edifici e piazze della città. Dipinti che tornarono utili ai Varsaviani ben 200 anni dopo per ricostruire da zero una città distrutta e devastata. Il vecchio centro storico rinasce e nel 1980 diventa patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

 

2) Piazza del Castello.

Ci troviamo in una delle piazze più belle di Varsavia. A dominare la scena è la imponente statua di Sigismondo III costruita nel 1644 da Clemente Molli su commissione del figlio del Re, Wladislaw IV.
L’intera struttura misura 22 metri di altezza, Sigismondo III tiene nelle mani una croce e una spada che rappresentano il suo grande coraggio a sfidare il male.
Secondo la leggenda, se la spada fosse caduta la città avrebbe affrontato delle tragedie. Leggenda che si avverò purtroppo nel 1944 quando la statua venne distrutta dai bombardamenti tedeschi della II Guerra Mondiale.

Terminata la guerra, il restauro della statua fu responsabilità di Stanislaw Zarinow e la grande inaugurazione dell’attuale monumento avvenne il 22 luglio del 1949.
Oggi la colonna del Re Sigismondo III nella Piazza del Castello rappresenta uno dei principali simboli e luoghi di principale attrazione turistica della capitale.

 

 

3) Piazza del Mercato (Rinek Starego Miasta).

Ci troviamo in una delle piazze più importanti e belle della capitale insieme a Piazze del Castello (al punto sopra).
Questa piazza è stata il centro commerciale e politico di tutta la capitale. Durante la II Guerra Mondiale venne completamente distrutta e in seguito ristrutturata.
La bellezza di questa piazza nasce a parer mio nel mix di stili che riflette: a tratti gotico, rinascimentale e barocco, questo posto esprime attraverso minuziosi dettagli, differenti correnti artistiche.
I meravigliosi edifici che delimitano il perimetro della piazza, sono costituiti da bar e ristorantini che si animano sempre di tanti turisti e giovani.
Al centro della piazza si trova la famosa sirenetta di Varsavia, una statua raffigurante una sirena che impugna una spada e uno scudo.

Questa statua è associata alle 10 sirene, che secondo la leggenda nuotarono nell’Ocenano Atlantico. Una di queste terminò il suo percorso a Copenaghen, diventando simbolo della città Danese. la seconda sirena finì proprio qui, a Varsavia.
Il figlio di un pescatore, sensibile alle creature marine, la difese dalle grinfie di un terribile mercante che voleva solo metterla in mostra e commercializzarla e aiutò la sirena a raggiungere il fiume Vistula. La sirena per ringraziarlo, promise di difendere lui e l’intera città da ogni male. Per questo motivo l’immagine di questa bella creatura è rappresentata con una spada e uno scudo, che simboleggiano la sua prontezza nel difendere Varsavia all’occorrente.

4) Lazienki Park.

Il parco Lazienki e il più grande parco di Varsavia, si estende per 76 etteri e si trova proprio nel centro della capitale.
Questo luogo venne trasformato dal Re polacco Stanislaw August in un luogo che raccogliesse ville, palazzi e monumenti. Oggi è un vastissimo parco pubblico meta turistica di molti polacchi e stranieri.
Il parco Lazienki è a parer mio uno tra i posti più belli e inaspettati di Varsavia.

 

5) Quartiere Praga.

Nel quartiere di Praga si trova il più grande dei ghetti nazisti in Europa. Prima dell’invasione tedesca della Polonia, qui vi abitavano anche i non ebrei, dopodiché il ghetto venne limitato alla sola residenza esclusiva e coatta del popolo ebraico.
Sebbene sono passati più di 50 anni dalla fine della seconda guerra mondiale, Praga rimane oggi un ambiente completamente diverso dal resto della città. Questo è un quartiere molto suggestivo a parer mio che merita di essere visitato, non solo per capire la storia di questo paese, ma anche per capire il presente delle persone che ci vivono.

6) Palazzo della Cultura e della Scienza.

Questo palazzo compete con la sirenetta della Piazza Del Mercato per diventare icona della città di Varsavia. Con i suoi 234,5 metri è il più alto edificio polacco nella Capitale.
Il palazzo è stato costruito tra il 1952 e 1955 e rappresenta il regalo al popolo polacco da parte di Stalin, simbolo in realtà dell’occupazione russa della Polonia.

7) Museo di Copernico.

Il centro scientifico di Copernico è un’istituzione culturale che ha come obbiettivo quello di incoraggiare l’impegno personale verso la comprensione e apprendimento del mondo e verso la consapevolezza che molti cambiamenti stanno avvenendo intorno a noi. Il museo si trova a pochi passi dal centro, facilmente raggiungibile con la metropolitana.

8) Monumento all’insurrezione di Varsavia.

Monumento dedicato alla rivolta di Varsavia del 1944. Questo grande complesso di statue simboleggia la struggente ed eroica rivolta contro l’occupazione tedesca che durò per ben 63 giorni per le strade della città.

9) Krakowskie Przedmiescie (Strada Reale)

La Strada Reale è uno dei luoghi più importanti e conosciuti della capitale Polacca. Lungo questa strada, che consiglio di percorrere a piedi da Piazza del Castello, potrete vedere Il Palazzo Presidenziale, l’università di Varsavia, diversi edifici in stile Rococo, la chiesa di St.Anne, la chiesa di Santa Croce e la chiesa Carmelitana.

10) Giardini Sassoni.

A pochi passi dal centro si estendono i meravigliosi giardini sassoni, definiti come i più antico parco pubblico del mondo. una vera meraviglia da percorrere a piedi.

 

Beh, ora posso solo augurarvi buon viaggio alla scoperta di questa meravigliosa città! 🙂

 

F.

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